Come evitare la bomba dell'Iran
Secondo la tv iraniana al Alam sono iniziati a Ginevra i negoziati con l'Iran sul controverso programma energetico della Repubblica Islamica e in un clima teso per gli attentati contro due scienziati iraniani e i documenti diffusi dal sito Wikileaks. All'incontro prendono parte l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione Europea, Catherine Ashton, il responsabile iraniano Said Jalili e i rappresentanti dei paesi del gruppo 5+1. Leggi Il “bulldozer” che difenderà Israele - Leggi Ecco il piano in cinque punti del Mossad per fermare l’Iran - Leggi Il Cremlino non vuole la bomba iraniana, per questo resta a Bushehr
13 AGO 20

Secondo la tv iraniana al Alam sono iniziati a Ginevra i negoziati con l'Iran sul controverso programma energetico della Repubblica Islamica e in un clima teso per gli attentati contro due scienziati iraniani e i documenti diffusi dal sito Wikileaks. All'incontro prendono parte l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione Europea, Catherine Ashton, il responsabile iraniano Said Jalili e i rappresentanti dei paesi del gruppo 5+1. Francia, Gran Bretagna, America, Germania, Cina e Russia saranno impegnate nei primi colloqui da quattordici mesi con la speranza che l'incontro possa condurre a nuovi negoziati sul programma nucleare di Teheran.
Il dialogo tra Teheran e il 5+1 si era interrotto per il rifiuto iraniano di accettare un eventuale scambio tra la rinuncia all'arricchimento in proprio dell'uranio e l'ottenimento di forniture di combustibile nucleare. I diplomatici sostengono che considereranno come un passo avanti anche un'intesa su un ulteriore incontro per altri colloqui sostanziali, magari all'inizio del prossimo anno. Le potenze occidentali chiedono che l'Iran sospenda l'attività di arricchimento dell'uranio, che può servire a produrre carburante per i reattori nucleari o a fornire materiale per bombe.
Qualche giorno fa, il ministro degli Esteri iraniano, Manouchehr Mottaki, ha dichiarato che “l'era della bomba atomica è finita. L'energia nucleare deve essere disponibile per tutti, le armi nucleari per nessuno”. Ieri Teheran ha reso noto di aver fatto un nuovo passo in avanti nel suo programma nucleare, con la produzione del primo concentrato di uranio (yellowcake), poi immesso in un impianto per l'arricchimento. Il presidente Usa Barack Obama ha discusso di Iran con il presidente cinese Hu Jintao in una conversazione telefonica, sottolineando l'importanza di un approccio unitario sul programma nucleare iraniano.